ESPERIENZE SCUOLA MUSEO
In occasione del 150° anniversario della morte di Francesco Nullo (2013), l’Amministrazione Comunale di Bergamo con l’Assessorato all’Istruzione e l’Assessorato alla cultura, la Fondazione Bergamo nella storia onlus e l’Ufficio Scolastico Territoriale, hanno promosso un gemellaggio tra l’Istituto Comprensivo Francesco Nullo di Bergamo e l’Istituto Comprensivo Polacco a Krzykawka dedicato al patriota bergamasco, grazie al sostegno economico della Fondazione ASM e alla partecipazione di Ser car Spa. (Scarica informativa)
La prima fase del gemellaggio è stata realizzata tramite un concorso di disegni realizzati da ragazzi tra i 7 ed i 15 anni d’età che hanno scelto tra due categorie:
  1. Francesco Nullo nel ritratto e nella caricatura – disegno e pittura
  2. “So mort” – la morte eroica del gen. Nullo nella battaglia a Krzykawka – pittura

La seconda fase del gemellaggio ha portato otto studenti dell’Istituto Nullo di Bergamo a Krzykawka nei giorni 3-4-5 maggio 2014 e una delegazione di studenti polacchi a Bergamo il 7-8-9 maggio.

  1. La mattina mi sono svegliata tutta contenta di passare un po’ di tempo con gli amici, di conoscere nuove persone e di sapere cose nuove su un paese per me sconosciuto.
  2. Siamo partiti da Orio al Serio e siamo stati accolti da un venticello fresco e da una pioggia. Infatti, in Polonia l’estate comincia il 28 settembre e fino a quel giorno fa veramente freddo. Il nostro pullman ci ha portato fino all’hotel dove alloggiavamo, a Cracovia, che non è la capitale della Polonia. Dopo siamo andati a cenare e il piatto tipico è la zuppa come la pasta in Italia. …(Il giorno successivo) siamo andati alla celebrazione di Nullo, proprio dove un tempo c’è stata la battaglia dove F. Nullo è morto.
  3. Alle 9 siamo partiti per Krzykawka (dove si trova la scuola dedicata a Nullo e il campo di battaglia dove è morto) e al posto di arrivare alle 11 come da programma siamo arrivati alle 10. Alla scuola ci hanno dato un caldo benvenuto offrendoci da mangiare e da bere, poi abbiamo incontrato gli alunni polacchi tra cui c’erano anche quelli che verranno in Italia, e abbiamo cercato di comunicare un po’ in inglese. Dopo la presentazione fatta da loro su power point ci hanno mostrato la loro scuola, era strutturata su tre livelli e c’era una classe per ogni materia. Le classi e la scuola erano tenute molto bene e infatti non c’era né un graffio né delle scritte, e alla fine ci hanno fatto vedere la palestra dove dove abbiamo fatto una partita a calcetto Italia contro Polonia. Dopo il pranzo siamo andati alla celebrazione della morte di Nullo e appena siamo arrivati ho visto gonfiabili, giostre, tappeti elastici, bancarelle e un palco situati in parte al campo di battaglia dove Nullo morì. C’era persino una banda e tutte le autorità locali come il sindaco che ci ha salutato e stretto la mano. Arrivati al monumento dedicato a Nullo abbiamo ascoltato sia l’inno polacco che quello italiano e con i nostri amici della scuola polacca abbiamo deposto davanti al monumento lo stemma polacco e italiano. Dopo siamo andati a vedere lo spettacolo in polacco e anche se non capivo niente è stato bello e per concludere il sindaco ci ha dato dei souvenir.

Cronaca del 4.05.2014:
Un tuffo nel verde della Polonia, avvolti dal calore della gente.
Ore 10.00 : partenza da Cracovia. Destinazione: i luoghi della memoria. F. Nullo è il protagonista della giornata!
Ore 11.00: buona accoglienza presso la scuola di Krzykawka; persone deliziose e…..completamente a nostra disposizione. La scuola e gli ambienti visitati hanno il sapore di altri tempi; gente semplice, luoghi tranquilli e immersi nella natura, lontani dal caos della città.
La cerimonia in ricordo di F. Nullo, il cavaliere della libertà, è molto sentita e coinvolgente. Il luogo dove F. Nullo cadde in battaglia mi ha catturato e riportato ai valori più autentici per i quali molti valorosi uomini hanno combattuto e dato la vita.
Atti eroici o semplicemente un fede forte, oggi perduta?

A Francesco Nullo
Eri lì, ho sentito la tua presenza, la tua voce
pronta a incitare le nuove generazioni
a valori sempre veri e mai inutili,
in difesa della libertà e dell’unione degli uomini,
di tutti gli uomini e di tutti i tempi.

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