BIOGRAFIA DI
GAETANO DONIZETTI

Gaetano Donizetti nasce a Bergamo il 29 novembre 1797 da famiglia povera, penultimo di sei figli. Frequenta le Lezioni Caritatevoli di Musica, sotto la guida di Giovanni Simone Mayr (1806-1815), poi studia a Bologna nel Liceo Filarmonico presso padre Stanislao Mattei. Inizia col comporre molta musica sacra, sinfonie per orchestra, musica da camera, cui seguono le prime opere (1816, Il Pigmalione; 1818, Enrico di Borgogna).
Nel 1822 la rappresentazione della Zoraide di Granata al Teatro Argentina di Roma ne consolida la fama e apre un periodo di intensa ricerca che culmina con la creazione dell’Anna Bolena (1830), dell’Elisir d’amore (1832), della Lucia di Lammermoor (1835). Nel 1835 su invito di Rossini esordisce all’estero e fa rappresentare Marino Faliero al Teatro des Italiens di Parigi. Stabilitosi nella capitale francese raggiunge l’apice della carriera componendo per il Thêatre de L’Opéra (La Fille du Régimernt, Les Martyrs, La Favorite, 1840) e dando la prima assoluta de La Linda di Chamounix a Vienna (1842).
Gravemente minato nella salute, viene internato nella casa di cura di Ivry (1845) e dopo sedici mesi rientra a Bergamo totalmente incapace di intendere e di volere. Muore l’8 aprile del 1848.
Nel 1875 il suo corpo, insieme a quello di Mayr, viene traslato nella Basilica di S. Maria Maggiore di Bergamo.

 


• I personaggi nella vita donizettiana
Giovanni Simone Mayr
Compositore bavarese (1763-1845), è maestro di cappella della basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo (1802) e fondatore delle Lezioni caritatevoli di musica (1806) e dell’Unione Filarmonica (1823). Maestro di Donizetti dal 1806 al 1815, è tra i primi in Italia a studiare a fondo le opere di Haydn, Mozart e Beethoven e a promuoverne appassionatamente le esecuzioni. Notevole importanza riveste la sua produzione di musica sacra (Messe, Vespri, Oratori, …)
I genitori
Andrea Donizetti (1765-1835), residente in Borgo Canale, è prima custode e poi portiere del Monte di Pietà di Bergamo; anche la moglie, Domenica Nava (1765-1836), contribuisce al sostentamento della numerosa famiglia come cucitrice (Giuseppe, 1788-1856; Maria Rosalinda, 1790-1811; Francesco, 1792-1848; Maria Atonia, 1795-1823; Domenico Gaetano, 1797-1848; Maria Rachele, 21/03-5/04 1800)
Virginia Vasselli
(1808-1837) Figlia di Luigi, noto e facoltoso avvocato romano conosciuto da Donizetti in casa del librettista Jacopo Ferretti, convola a nozze il 1/06/1828. Non è un matrimonio lungo nè felice: dura circa dieci anni ed è segnato dalla morte dei due figlioletti e della stessa Virginia avvenuta nel 1837 a causa di complicazioni dovute al terzo parto.

Alfredo Piatti
Violoncellista bergamasco (1822-1901) di fama europea (a Monaco di Baviera duetta con Liszt) esercita grande influenza anche come insegnante e innovatore nella tecnica dello strumento

Giovanni Battista Rubini
Il celebre tenore (1794-1854) esordisce a Pavia nel 1814 in Lacrime di una vedova di Generali. Interprete acclamato di Rossini e soprattutto di Bellini e Donizetti, calca tutti i maggiori palcoscenici d’Europa (tournée con Franz Liszt nel 1841), dando vita per primo, attraverso una voce chiara e soave, alla malinconia e agli slanci passionali del nuovo melodramma romantico
Giuditta Pasta
Acclamata prima interprete di Anna Bolena (1797-1865) si guadagna il titolo di maggiore cantante drammatica del tempo con le interpretazioni di Romeo e Giulietta di Zingarelli e Medea in Corinto di Mayr. Dotata inizialmente di una voce di mezzosoprano contraltino, sottoponendosi a un duro studio diventa soprano drammatico specializzandosi nei ruoli di Sonnambula, Norma, Beatrice di Tenda di Bellini
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